02/05/12

L'uomo che trovò l'acqua

Un giorno, tanto, tanto tempo fa, un uomo che camminava da molto con la sua famiglia alla ricerca di un luogo sicuro dove stabilirsi, arrivò sulla riva di un fiume e decise che quello sarebbe stato il posto dove i suoi figli sarebbero cresciuti. C’era acqua in abbondanza e dove c’è acqua ci sarà un raccolto e quindi benessere. Dopo qualche tempo si stabilì nelle vicinanze un’altra famiglia che cercava un posto pieno di acqua dove costruire il proprio futuro. All’uomo e alla sua famiglia non dispiacque affatto: infondo l’acqua è un bene comune, un dono di Madre Natura e va condivisa. La nuova famiglia era costituita da madre, padre e due figlie che, ben presto, si innamorarono dei figli della prima famiglia. Le neocoppie formarono delle nuove famiglie e costruirono altre due case sulle sponde del fiume. Nel giro di pochi anni, intorno alla casa della prima famiglia sorse un villaggio che poi divenne una città. A causa del progresso l’acqua del fiume cominciò ad ingiallirsi e le risorse di acqua potabile divennero sempre più preziose, così preziose che alcuni cittadini (quelli più ricchi e potenti) cominciarono a pensare che il controllo delle risorse idriche sarebbe stato un buon investimento. Un uomo può stare senza mangiare ma senza bere no e il controllo dell’acqua avrebbe permesso a pochi di controllare una moltitudine di persone, gli avrebbe permesso di decidere delle vite degli altri. Molti cittadini cercarono di opporsi, non volevano che la loro vita e quella dei figli dipendesse da un’oligarchia di ricchiepotentisenzascrupoli, così organizzarono un referendum – la legge glielo permetteva ancora – per decidere democraticamente se l’acqua della città potesse o no essere privatizzata. Andarono a votare in tanti e decisero che l’acqua è un bene comune e deve essere condiviso. Festeggiarono a lungo, erano riusciti a garantire il benessere dell’acqua ai propri figli e alle generazioni future.
Ma questa è solo una storia a lieto fine.
 
 
IN DIFESA DELL'ACQUA E DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI
ROMA NON SI VENDE!

SABATO 5 MAGGIO 2012MANIFESTAZIONE CITTADINA
PARTENZA PIAZZA VITTORIO ORE 15.00

1 commento:

  1. Purtroppo la realtà supera spesso la fantasia. Ed i raggiri dei potenti possono essere più stupefacenti delle magie di uno stregone.

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